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Mantenimento e sviluppo dell’infrastruttura tecnologica della Biblioteca Digitale

L’Università degli studi di Padova supporta l’Open Science

L'Università degli studi di Padova fa propri i principi dell'Accesso aperto alle pubblicazioni (Open Access) e ai dati di ricerca (Open Data) e la valorizzazione del patrimonio culturale (Citizen Science), tra i pilastri dell'Open Science.  In particolare, nello Statuto dell’Università all’Art. 56. viene dichiarato che:
“... 3. L’Università fa propri i principi dell’accesso pieno e aperto alla letteratura scientifica e promuove la libera disseminazione in rete dei risultati delle ricerche prodotte in Ateneo, per assicurarne la più ampia diffusione possibile.
4. L’Università pone la disciplina finalizzata a dare attuazione ai principi dell’accesso pieno e aperto ai dati e ai prodotti della ricerca scientifica, incentivandone il deposito nell’archivio istituzionale e la comunicazione al pubblico, nel rispetto delle leggi concernenti la proprietà intellettuale, la riservatezza e la protezione dei dati personali, nonché la tutela, l’accesso e la valorizzazione del patrimonio culturale.”

Per dare attuazione a tali principi, il Sistema Bibliotecario mette a disposizione della comunità accademica idonei repository per la gestione e conservazione delle tesi di dottoranto, degli oggetti digitali e dei dati della ricerca, rispettivamente Padua@research, Phaidra e Research Data Unipd.

Il Sistema Bibliotecario è inoltre attivo nel promuovere la formazione, l'aggiornamento professionale, la partecipazione a meeting e conferenze dello staff dedicato, assicurando così l’adeguata professionalità, conoscenza ed esperienza dello staff nella gestione dei repository digitali, come si può vedere dal suo sito web.

Mantenimento e sviluppo dell’infrastruttura tecnologica della Biblioteca Digitale

Il Regolamento del Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA), (Capo V, Artt. 10, 11, 12) dà evidenza delle risorse finanziarie messe a disposizione dall’Ateneo per lo sviluppo e il mantenimento dell’infrastruttura tecnologica e di servizio della Biblioteca digitale di cui i repository istituzionali, Phaidra, Research Data Unipd, Padua@research, fanno parte integrante.

Grazie a queste risorse economiche, il Sistema Bibliotecario può garantire un piano di finanziamento di medio termine, fino almeno al 2023, per il mantenimento e lo sviluppo del complesso delle strutture fisiche, delle risorse umane e finanziarie e dei servizi destinati a supportare i repository digitali creati per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, per la gestione e l'archiviazione dei prodotti e dati della ricerca.

La conservazione digitale a lungo termine (Digital Preservation)

I repository Padua@research, Phaidra e Research Data Unipd garantiscono la conservazione e l’accesso ai loro dati e metadati nel lungo periodo.

Le tecnologie per la conservazione degli oggetti digitali evolvono e si sviluppano nel tempo. Il Sistema Bibliotecario attraverso la sua biblioteca digitale organizza e a rende fruibili le proprie risorse elettroniche e digitali attraverso servizi dagli standard più avanzati e si impegna a conservare al meglio delle sue capacità i dati e metadati archiviati nei suoi repository e a renderli accessibili e fruibili nel tempo.

La conservazione digitale implica la combinazione di policy, strategie e azioni per assicurare l'autenticità del contenuto e la conservazione a lungo termine, indipendentemente dai cambiamenti tecnologici futuri. La conservazione digitale si applica sia ai contenuti nativi digitali che a quelli digitalizzati.

Le attività strategiche a sostegno del mantenimento degli digitali sono allineate con il regolamento del Sistema Bibliotecario, ovvero la conservazione,  l'aggiornamento  e  la fruizione  del patrimonio bibliografico e documentale  e  l'accesso all'informazione scientifica attraverso lo sviluppo della Biblioteca Digitale di Ateneo (Regolamento del Sistema Bibliotecario di Ateneo,  Capo I, Art. 1, Comma 1e 2).

Le strategie e le azioni per la conservazione digitale  si applicano alla creazione, all'integrità e al mantenimento dei contenuti.
Le principali azioni perseguite dal SBA per la conservazione a lungo termine delle collezioni digitali sono le seguenti:

• Sviluppo e mantenimento degli archivi digitali per la conservazione a lungo termine degli oggetti digitali
• Gestione dei diversi formati di file e di metadati
• Implementazione di processi robusti e meccanismi automatizzati per assicurare che la buona gestione e conservazione del contenuto
• Accesso continuo e affidabile al contenuto degli oggetti digitali per la comunità di riferimento

Per approfondire gli aspetti tecnici, si veda la sezione Digital Preservation.

 

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