Tu sei qui: Home News In evidenza da Phaidra. Il Teatro del mondo
Share |

In evidenza da Phaidra. Il Teatro del mondo

Teatro del mondo: l’atlante nelle collezioni della Biblioteca di Geografia

Nel 1872 fu istituita presso l'Università degli studi di Padova la prima cattedra di Geografia in Italia. Una parte considerevole dell’imponente e pregevole patrimonio cartografico e bibliografico accumulato dalla Biblioteca di Geografia  in 140 anni di vita accademica è stato digitalizzato e messo a disposizione degli studiosi in Phaidra, la piattaforma del Sistema Bibliotecario di Ateneo per l’archiviazione a lungo termine di oggetti e collezioni digitali.

Il materiale digitalizzato, raccolto nella collezione Teatro del mondo: l’atlante nelle collezioni della Biblioteca di Geografia,  è visualizzabile e scaricabile alla massima risoluzione, in modo da costituire un efficace supporto alla ricerca accademica e non un mero indice di “anteprime” di mappe.

Teatro del mondo intende innanzitutto ripercorrere l’evoluzione dell’atlante geografico nella cultura occidentale, dal tardo Rinascimento fino alla prima metà del XX secolo. Non a caso il nome di questa collezione deriva da quel Theatrum Orbis Terrarum di Abramo Ortelio, pubblicato ad Anversa nel 1570, che viene considerato il primo atlante in senso moderno. Per la prima volta infatti le tavole hanno tutte la stessa dimensione, omogeneità di scrittura, impostazione analoga di punti cardinali mentre il reticolato geografico parte sempre dallo stesso meridiano iniziale (Messina, 1991).

Del Theatrum la Biblioteca possiede la cosiddetta Edizione Lovisa (Venezia, 1724), una versione tascabile tarda che dà comunque un’idea chiara della cesura rappresentata da Ortelio rispetto alla cartografia medioevale, come quella utilizzata per il Mappamondo Borgiano. Una cartografia interessata più a rappresentare concetti simbolico-religiosi che ad eseguire misurazioni geografiche ed astronomiche.

Consulta la collezione completa su Phaidra

Azioni sul documento
Share |