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Mostre virtuali

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In questa sezione presentiamo alcune mostre virtuali e percorsi tematici online che divulgano i contenuti digitali presenti in Phaidra, il sistema di gestione e archiviazione a lungo termine degli oggetti digitali per la ricerca e per la didattica.
Presentiamo inoltre le mostre virtuali realizzate dalla Biblioteca Universitaria di Padova a partire dai volumi conservati e consultabili presso la biblioteca stessa.
Le mostre sono realizzate utilizzando MOVIO, software Open source sviluppato dall'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane (ICCU).

 

Le mostre virtuali del Sistema Bibliotecario di Padova

 

Dalla ricostruzione di una biblioteca privata riemerge la storia di un uomo.

Nel gennaio del 1945 morì il giurista padovano Enrico Catellani, per tanti anni docente di Diritto internazionale, Diplomazia e Storia dei trattati presso l'Università di Padova. Quest'ultima acquistò immediatamente dagli eredi la sua ricca biblioteca privata. Per la ricostruzione del fondo librario sono stati esaminati molti documenti che non solo hanno permesso di capire le vicende legate alla collezione ma hanno anche fatto emergere la figura professionale e umana del suo proprietario alla quale si vuole dare risalto in questa mostra.
Sono stati digitalizzati molti testi di cui lo stesso Enrico Catellani fu autore, esposti in una galleria digitale e offerti agli studiosi prevalentemente di Diritto internazionale, Diritto marittimo, Diritto aereo, Diritto bellico e Diritto coloniale, eredi del suo sapere.

 

Il percorso delle biblioteche a palazzo Liviano.

Questa mostra nasce dall'idea di voler tracciare un percorso tra la prima biblioteca pubblica dell'Università e la nuova biblioteca di Scienze dell'Antichità Arte Musica Liviano. L'altra idea che sta alla sua base è di sottolineare come il passato costruisce il futuro sia nel riutilizzo di antichi spazi sia nell'equilibrio tra innovazione e tradizione. Negli spazi sottostanti la Sala dei Giganti comincia l'attività di una grande biblioteca che, basandosi su un consistente patrimonio bibliografico, frutto dell'unificazione delle biblioteche presenti a palazzo Liviano, si mette a disposizione delle nuove generazioni di studenti. Di fronte alle necessità di sicurezza imposte dall'imprevisto evento naturale del terremoto, non si è chiuso al pubblico palazzo Liviano, ma vi si è creato un nuovo spazio, la biblioteca di Scienze dell'Antichità Arte Musica Liviano, per iniziare un nuovo capitolo della centenaria storia dell'Università di Padova.

 

Storie di malattie e rimedi nei libri antichi della Biblioteca di Scienze del Farmaco dell'Università di Padova.

La Biblioteca di Scienze del Farmaco ha ricevuto dall'Orto Botanico negli anni '20 del secolo scorso una pregevole collezione di libri antichi, di argomento medico e farmacologico. La mostra virtuale presenta alcuni filoni e li correda di oltre 350 immagini. Alcune di queste sono state selezionate per un album da colorare, anche online.
Nella prima parte, dedicata alla medicina, una linea del tempo permette di seguirne le tappe principali. Si può percorrere anche l'evoluzione della medicina non ufficiale, espressa dai libri dei "segreti". Un capitolo approfondisce atteggiamenti e rimedi storici contro le grandi epidemie. Sono esposti alcuni scritti antichi sul termalismo. Infine, si assiste allo spettacolo del corpo nelle illustrazioni anatomiche.
La farmacia prepara i rimedi per le malattie, e la seconda sezione della mostra ne indaga storia, ingredienti, tecniche, ricette e la professione. Tra i preparati, non poteva mancare la teriaca, per secoli la regina dei rimedi, la cui preparazione era così complessa da diventare uno spettacolo pubblico.

 

Volumi illustrati della Biblioteca dell'Orto Botanico dell'Università di Padova.

Scopo della mostra è tracciare un quadro che tratti diversi aspetti dell’illustrazione botanica (storia, evoluzione, tecniche…) attraverso alcuni dei libri più belli conservati presso la Biblioteca dell’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Padova, presentati lungo diversi percorsi.
All’interno del ricchissimo patrimonio della Biblioteca, si è scelto di selezionare i volumi illustrati che più sembravano significativi nell’ottica degli scopi della mostra: libri realizzati in secoli differenti (dal XV al XIX), con tecniche di stampa delle immagini differenziate e creati con scopi diversi. Ai libri illustrati si è inoltre deciso di aggiungere anche una piccola selezione di erbari secchi.

 

Attori e tecniche della storia della fotografia nelle collezioni digitali di Phaidra.

Scopo della mostra è trasmettere e valorizzare la memoria visiva rappresentata nelle collezioni fotografiche di Phaidra attraverso la presentazione delle raccolte, la ricerca degli aspetti tecnici, fisici e chimici che contribuiscono alla creazione delle immagini fotografiche e la descrizione del processo di digitalizzazione che permette di rendere disponibili le fotografie a un vasto pubblico.
Le collezioni fotografiche provengono dall’Università di Padova, dall'Università Ca’ Foscari Venezia e dall'Università IUAV di Venezia.

 

Gli animali e i paesaggi preistorici visti attraverso gli occhi degli studiosi del XIX e XX secolo.

Tra ‘800 e ‘900 la rappresentazione grafica divenne uno strumento popolarissimo in ambito didattico. Questo mezzo universale di comunicazione, in aree disciplinari e livelli di competenza differenti, si affermò rapidamente in una scuola che si apriva alle masse.
L'Università di Padova conserva alcune raccolte di tavole parietali, fotografie e libri illustrati che testimoniano l'importanza che gli studiosi dell'epoca attribuivano all'immagine nel comunicare la scienza al pubblico di colleghi e studenti.

 

Le tavole parietali del Dipartimento di Biologia.

La mostra virtuale "La bellezza della biodiversità" presenta un numero cospicuo di tavole parietali, che descrivono specie di Protozoi e di Metazoi. Le tavole parietali, opere di autori del XIX e inizio del XX secolo, hanno costituito un ausilio importante nella didattica delle discipline morfologiche per la descrizione precisa dell'anatomia degli organismi trattati e possono essere considerate delle vere opere artistiche. Accanto ad esse sono presentate tavole opera di autori anonimi, che, pur essendo disegnate in modo accurato, non raggiungono la perfezione artistica delle prime. Le tavole parietali, con l'avvento di strumenti più comodi e del digitale, sono state quasi del tutto abbandonate nella didattica degli ultimi decenni, tuttavia, per la precisione e per la qualità, esse costituiscono tutt'ora i modelli dell'iconografia in Zoologia ed Anatomia Comparata e sono utilizzate in trasposizioni digitali al computer e riprese in testi correnti, attualmente in uso.

 

Le mostre virtuali della Biblioteca Universitaria di Padova

 

La Biblioteca di un intellettuale tra Ottocento e Novecento.

Alberto Morelli (1854–1914) fu docente di Diritto Costituzionale e Diritto Amministrativo presso l'Ateneo Patavino a cavallo tra la fine dell'Ottocento e il primo decennio del Novecento. La mostra, realizzata da quattro volontarie del Servizio Civile Nazionale nell'ambito del progetto di catalogazione e valorizzazione condotto fra settembre 2017 e settembre 2018 in Biblioteca Universitaria, si propone di offrirne un ritratto a tutto tondo come intellettuale diviso tra l'impegno politico, la Presidenza della Società Dante Alighieri, la direzione della Rivista l'Eco dei Giovani, la collaborazione con la Società Trento e Trieste, ma anche come lettore avvertito e curioso, proprio attraverso la presentazione di una selezione di volumi a lui appartenuti ed oggi conservati nel Fondo che porta il suo nome.

 

L'Ars aedificandi, scienza nobilissima e trasmissibile per via teorica non solo nel rapporto diretto maestro-allievo ma anche attraverso la scrittura e il libro, è la protagonista di questa esposizione che attraverso le opere di alcuni fra i più celebri trattatisti del Cinquecento (Serlio, Vignola, Palladio, Scamozzi) presenta antichi libri scelti tra le raccolte della Biblioteca Universitaria di Padova. Così accanto a splendide edizioni riccamente illustrate del trattato del latino Vitruvio, "bibbia" degli architetti del Rinascimento, e di antichità romane, si potranno ammirare una galleria dei monumenti che furono oggetto di venerazione e di studio per quegli uomini accesi dai nuovi ideali umanistici che studiando l'antico, fissarono i canoni della moderna architettura.

 

Il libro illustrato veneto del '500-'600 nella Biblioteca Universitaria di Padova.

La mostra -attraverso una selezione di volumi di indiscusso valore bibliografico e artistico conservati presso la Biblioteca Universitaria di Padova- presenta un affascinante e sorprendente excursus nell'attività dei più importanti incisori attivi nel campo dell'illustrazione libraria veneta del Cinque-Seicento che attingevano esempi e modelli dalla grande pittura coeva. I volumi sono presentati in dieci sezioni guidate dalle Muse secondo le loro prerogative: Talia per esempio, la musa della commedia raccoglie volumi di facezie e poesia leggera; Urania, musa dell'astronomia e della geometria illustra le opere scientifiche e così via. Una sezione dedicata alle "Vite dei libri" racconta infine, attraverso provenienze e possessori, la storia di alcuni dei testi presentati.

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Presentazione su Movio, mostre virtuali online: http://mostre.cab.unipd.it/slides

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